Ed eccoci tornati pronti a partire verso gli States insieme al memorabile Don Buro per una delle avventure oltreoceano meglio riuscite di tutto l’operato Vanziniano, Vacanze in America, con un cast indimenticabile e una serie di gag davvero memorabili, insomma, un vero e proprio cult, tant’è che persino il nostro Enrico aveva già parlato di questo film nella sua “Scuola di cult”!

Ecco le curiosità:

. Giacomo Rosselli, il prolisso esperto musicale, già protagonista de “I Ragazzi della 3C” e “Segni particolari bellissimo” in ruoli piuttosto simili tra loro, ha partecipato, udite udite, ad una puntata della prima stagione di “Gomorra”, nello specifico si tratta della puntata ambientata a Milano e che ha come protagonista Franco Rosi, il commercialista della camorra.

. Vacanze in America è considerato universalmente come il secondo Cinepanettone di sempre, uscito nelle sale l’anno immediatamente successivo a Vacanze di Natale, ed è l’unico della “saga” prodotto da Cecchi Gori;

. Fabio Camilli, o, per meglio dire, il “marchese del Grullo” è figlio del grandissimo Domenico Modugno, sebbene sia nato da una relazione extraconiugale del celebre artista, è stato ufficialmente riconosciuto tale solamente nel 2014, dopo ben 12 anni di battaglie legali;

. Il mitico Isaac George, famosissimo negli anni 80 sopratutto nei ruoli di maggiordomo e bonariamente preso in giro dal cummenda Guido Nichetti (che lo chiamava “biancaneve”) e Jerry Calà (“oui le bon, le tartufon”), è stato parte di tantissimi spettacoli teatrali di ispirazione Shakesperiana tra gli anni ’70 e ’80, anche in USA e Londra.

. Fabio Ferrari, il Pappola, ha praticamente sempre interpretato il prototipo del tifoso sfegatato della Roma, ma in realtà è un tifosissimo della Lazio.

. Poteva forse mancare il nostro caratterista preferito, Jimmy il Fenomeno? Assolutamente no! Infatti è presentissimo alla fine del film insieme alla combriccola di amici del paese di Don Buro ed è proprio lui che gli chiede “Com’è l’America”?;

. Il risultato 2-2 della sfida Juve-Roma in diretta dalla Death Valley fu lo stesso nella realtà della partita d’andata giocata a Torino di quella stagione 1983-84.

Ma le curiosità non sono finite, anzi, continuano nella nostra puntata di Scuola di Cult, su Iris (canale 22 mediaset).

Adesso non ci resta altro che rivederci, per l’ennesima volta, questo grandissimo cult e scegliere quale sia la nostra battuta preferita, per quanto mi riguarda non posso che dirvi che.. chi si fa l’affari sua, torna sano a casa sua!

Al prossimo cult!

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Viola nasce a Milano nel tardo medioevo, quando la linea rossa della Metropolitana aveva come capolinea Cadorna e ovunque vi erano ernormi manifesti del Rabarbaro Zucca e del Cynar. Ed è proprio quella Milano dipinta nei film degli anni '80 che comincia ad appassionare la giovane Viola, studentessa dal medio rendimento ma dal grande potere sognante. Una nerd d'altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe il Mago di Segrate, e di come una volta se uscivi e ti mettevi la maglietta di Mimmo con Mazinga di "Bianco, Rosso e Verdone" erano sberle dai tamarri di provincia,mentre oggi è la base della fashion influencer makeup antani cloudporn blogger.

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